Ora puoi donare anche con Wegive.it

Donare in beneficenza i soldi degli altri? Ora si può!

Una buona azione non costa nulla. Donare non è mai stato così facile.

Da oggi è possibile sostenere la Fondazione di Ricerca in Neuroriabilitazione San Camillo Onlus anche con Wegive.it

 

Wegive.it nasce per raccogliere fondi da devolvere in beneficenza e opera attraverso un sito internet e una APP gratuita per telefonia mobile.

Lo fa in modo semplice, veloce, immediato, diretto e gratuito: previa registrazione, l’utente in qualsiasi momento sceglie l’ente non-profit a cui vuole donare pochi secondi del proprio tempo, guarda un breve spot pubblicitario e, così facendo, consente a wegive.it di raccogliere denaro messo a disposizione dalle aziende inserzioniste e dagli sponsor.

La donazione non intacca il credito telefonico né il conto corrente. E' solo tempo quello che si dona: il tempo di un click che, grazie a wegive.it e alle aziende che hanno aderito all'iniziativa, si trasforma in denaro da destinare in beneficenza.

Il denaro indicato al termine dello spot pubblicitario non esce dalla disponibilità dell'utente, ma è raccolto e donato grazie alle inserzioni pubblicitarie fatte dalle aziende attraverso la piattaforma wegive.it.

 

Non ci credi? Dona subito, è gratis!

 

Clicca qui per sapere come fare, è facilissimo!

Ancora una volta primi a Venezia nella scelta del 5 per mille

La Fondazione di Ricerca in Neuroriabilitazione San Camillo Onlus, che si occupa della raccolta fondi per sostenere gli studi dell’IRCCS Ospedale San Camillo, è l’Ente di Ricerca di Venezia città con il maggior numero di preferenze espresse dai contribuenti.

9 aprile 2014 - L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato i dati relativi al 5 X 1000 delle imposte del 2012. La Fondazione di Ricerca in Neuroriabilitazione San Camillo Onlus rimane la preferita tra gli enti che nella Venezia insulare sono impegnati nella ricerca. Sono infatti 835 le persone che due anni fa hanno scelto di destinare il proprio 5 per 1000 alla Fondazione: 506 hanno firmato nel riquadro per il sostegno alle onlus, mentre 329 per la ricerca sanitaria. La Fondazione San Camillo Onlus è infatti inserita sia nell’elenco relativo al sostegno del volontariato e delle organizzazioni non lucrative di utilità sociale, sia in quello del Finanziamento della Ricerca Sanitaria (dove risulta seconda nel Veneto).

Grazie al cinque per mille del 2012 può ora ricevere dallo Stato oltre 35mila euro da investire nella ricerca in neuroriabilitazione dell’Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico (I.R.C.C.S.) Ospedale San Camillo del Lido di Venezia. Da quando nel 2007 ha iniziato a beneficiare dei fondi provenienti dalla scelta del 5X1000, la Fondazione ha ricevuto in totale quasi 300mila euro, interamente impegnati in numerosi progetti di ricerca innovativi nella cura, nell’assistenza e nella riabilitazione di ictus cerebrali, traumi cranici (es. da incidenti stradali o sul lavoro), lesioni al midollo spinale, sclerosi multipla, sclerosi laterale amiotrofica (SLA), morbo di Parkinson, morbo di Alzheimer, neuropatie, demenze e altre malattie che provocano disabilità.

In questi anni sono state finanziate numerose borse di studio per giovani ricercatori e sono stati acquistati diversi strumenti di laboratorio. “Nel momento di difficoltà economica che stiamo vivendo nel nostro Paese, consideriamo queste 835 preferenze come un segno importante di fiducia che ci incoraggia a perseguire con sempre maggior impegno il nostro obiettivo”, dichiara il dott. Francesco Pietrobon, Presidente della Fondazione San Camillo Onlus e Direttore Generale dell’IRCCS Ospedale San Camillo. “Vorrei quindi esprimere il nostro più sentito ringraziamento a quanti hanno voluto destinare alla nostra Fondazione il proprio 5x1000. Non possiamo conoscere i loro nomi, ma vorrei esprimere a ciascuno il grazie dei nostri ricercatori e dei nostri ospiti. Dalla semplice indicazione del nostro codice fiscale, con la firma di ogni contribuente, deriva un sostegno economico di fondamentale importanza per ridare la speranza a sempre più persone. Grazie a tutti”.